DJI Avinox M2S: il motore che ha cambiato le regole dell’e-MTB
1.500 W di potenza di picco, 150 Nm di coppia e un peso di appena 2,6 kg. Il nuovo motore firmato DJI sta ridefinendo cosa può fare una mountain bike elettrica — e in LCeBike puoi trovarlo montato sui migliori telai del 2026.
Quando DJI ha presentato il primo sistema Avinox M1 all’Eurobike 2024, il mondo delle e-MTB ha reagito con un misto di curiosità e scetticismo. Un produttore di droni che entrava nel settore bici sembrava una mossa azzardata. Due anni dopo, lo scetticismo si è completamente dissolto: con oltre 60 brand partner e il lancio del nuovo motore Avinox M2S, il colosso cinese ha preso di prepotenza la leadership del segmento full-power, mettendo sotto pressione colossi come Bosch, Shimano e Specialized.
In LCeBike abbiamo selezionato i marchi che stanno interpretando meglio questa nuova generazione di motori: Amflow, Commencal, Forbidden, Lee Cougan, MMR, Raymon e Velduro. Sette brand, sette filosofie diverse, un unico denominatore comune — il cuore che pulsa sotto il movimento centrale.
Cosa c’è dentro l’Avinox M2S
Il motore M2S è l’unità di punta della seconda generazione Avinox, presentata ufficialmente ad aprile 2026. Le dimensioni esterne sono praticamente identiche all’M1 — 107 mm di altezza per 172 mm di lunghezza — ma l’interno è stato completamente ripensato. La novità più rilevante è l’adozione di avvolgimenti in rame piatto (flat wire) al posto del tradizionale rame tondo: una tecnica che permette di stipare più materiale conduttore nello stesso volume, aumentando densità di potenza e coppia senza crescere in ingombro.
Il risultato, in cifre, è un incremento del 45% nella densità di potenza e del 21,6% nella densità di coppia rispetto all’M1. Il peso sale di appena 70 grammi, fermandosi a 2,59 kg — ancora ben al di sotto della concorrenza diretta (il Bosch CX Race pesa 2,7 kg, il CX standard 2,9 kg).
Un salto generazionale che porta la potenza di picco a 1.500 W, la coppia a 150 Nm in modalità Boost e la rumorosità sotto i 45 dBA anche a piena potenza.
*Potenza massima raggiungibile con batteria integrata FP700 da 700 Wh. Con batterie rimovibili RS800/RS600 il picco si attesta a 1.300 W.
Gli ingranaggi e la silenziosità
Uno dei punti critici dell’M1 era il rumore meccanico in discesa: un fastidioso “clack” percepibile sui terreni tecnici quando il motore non era sotto carico. L’M2S risolve il problema con ingranaggi elicoidali e un sistema dual-mesh che elimina il gioco tra i denti. I cuscinetti sigillati sostituiscono i vecchi paraoli ad alta resistenza, riducendo del 41% l’attrito in pedalata a motore spento — differenza percepibile in modo tangibile quando si pedala senza assistenza.
Le cinque modalità di assistenza
Il sistema Avinox gestisce la potenza su cinque livelli, ciascuno con una propria logica di erogazione:
- Eco: fino a 400 W e 70 Nm, massima autonomia per i trasferimenti
- Auto: il sistema sfrutta i sensori multipli per adattarsi in tempo reale a pendenza e input del rider
- Trail: la modalità più equilibrata, per i percorsi tecnici misti
- Turbo: supporto continuo massimo per le salite impegnative
- Boost: per 10-60 secondi libera tutti i 1.500 W e i 150 Nm
L’ecosistema software: dove DJI fa la differenza
La vera discriminante rispetto alla concorrenza, più ancora dei numeri di potenza, è il livello di integrazione del sistema. Il display OLED touchscreen da 2 pollici è incassato nel tubo orizzontale, funziona con i guanti e rimane leggibile anche sotto il sole diretto. L’app Avinox Ride permette di personalizzare in dettaglio la risposta del motore, importare tracce GPX con navigazione turn-by-turn e gestire l’antifurto con notifiche push.
Due feature meritano una menzione specifica. La prima è l’integrazione con Apple Find My: la bici diventa tracciabile nella rete Apple come un AirTag, offrendo un livello di protezione antifurto che fino a oggi nessun altro produttore di motori aveva implementato in maniera nativa. La seconda è il controllo dell’assistenza basato sulla frequenza cardiaca: collegando una fascia cardio compatibile, il motore modula automaticamente la potenza per tenere il rider in una zona target predefinita.
Le batterie della nuova generazione
L’M2S può essere abbinato a tre diverse soluzioni di alimentazione, ciascuna pensata per un caso d’uso specifico. La batteria integrata FP700 da 700 Wh è quella che sblocca i 1.500 W di picco grazie alla sua densità energetica record di 220 Wh/kg; ricarica dallo 0 all’80% in 76 minuti con il caricatore GaN da 12 A. La RS800 da 800 Wh è rimovibile con chiave, ideale per chi vuole portare la batteria in casa per la ricarica. La RS600 da 600 Wh è la più versatile: rimovibile come la RS800, può anche essere montata esternamente al telaio come range extender per capacità totale fino a 1.400 Wh.
Le e-MTB con motore Avinox che trattiamo
Ecco i sette brand selezionati da LCeBike per la stagione 2026 — una selezione che copre tutto lo spettro, dall’enduro pesante al gravel elettrico.
Amflow PX e PR Carbon Pro
Essendo il brand e-bike di DJI stesso, Amflow è la vetrina naturale del sistema Avinox. La gamma 2026 si divide in due modelli entrambi con 150 mm di escursione posteriore: la PX Carbon Pro è la versione premium, con batteria integrata FP700 da 700 Wh e peso di soli 21,4 kg in taglia L; la PR Carbon Pro utilizza la batteria RS800 rimovibile e può ospitare una seconda batteria esterna da 600 Wh per arrivare a 1.400 Wh totali. Entrambe adottano assetto mullet con flip-chip per regolare la geometria.
Commencal Meta Power SX Avinox
Il brand andorrano porta l’Avinox su una base enduro aggressiva: 160 mm di escursione posteriore, forcella da 170 mm, telaio in alluminio e sistema sospensivo VCS (Virtual Contact System) con due leveraggi contro-rotanti. Setup mullet 29″/27,5″ e cinque allestimenti a listino, con prezzi di partenza intorno ai 6.600 euro. Una bici che riflette la filosofia Commencal — costruita per il bike park e per le discese aggressive senza compromessi.
Forbidden Druid E
Forbidden è il brand canadese che ha fatto dello schema high-pivot con idler il suo marchio di fabbrica. La Druid E è disponibile in due versioni: la LitE (150/140 mm di escursione, batteria da 600 Wh, peso 20,8 kg) e la CorE (160/150 mm, batteria da 800 Wh, peso 22,6 kg). Entrambe con assetto mullet. Il layout a pivot alto offre un comportamento in discesa unico, con la ruota posteriore che “sparisce” sotto gli ostacoli mantenendo trazione anche sui gradoni più duri.
Velduro Rogue R e Phantom
Velduro è la realtà neozelandese che sta facendo rumore nella scena internazionale. La Rogue R è un’enduro/mini-DH in carbonio con schema mid-pivot i-Track, 165-170 mm di escursione e batteria da 800 Wh, con peso contenuto a 23,6 kg. Il modello Phantom è invece la prima gravel elettrica al mondo equipaggiata Avinox, con motore M2 (1.100 W, 125 Nm di picco) in un telaio in carbonio studiato per l’avventura e il bikepacking.
Lee Cougan Flö
Il marchio italiano porta sul mercato la sua prima e-MTB in carbonio con M2S. La Flö è un’enduro con 160 mm di escursione anteriore e posteriore, batteria integrata da 800 Wh e telaio ottimizzato per montare pneumatici fino a 2,6 pollici. Lee Cougan dichiara il telaio più leggero della categoria, con una taglia M di soli 2.500 grammi, e introduce il sistema Deep Dropper Integration che permette di montare un reggisella telescopico da 150 mm anche sulla taglia S.
Raymon Tarok
Raymon entra nell’era Avinox con una bici all-mountain pensata per la versatilità: 150 mm di escursione posteriore, forcella da 160 mm, motore M2S abbinato alla batteria FP700 da 700 Wh per sfruttare appieno i 1.500 W di picco. La versione Tarok Ultimate è allestita con sospensioni Fox Factory di primo livello. Una scelta pulita per chi cerca la massima tecnologia senza derive da bike park.
MMR Lyth
MMR — acronimo di Machines Made for Racing — è il brand spagnolo con un forte DNA sportivo. La nuova Lyth è la loro interpretazione del segmento full-power: telaio in carbonio, motore M2S, batteria integrata da 800 Wh, sistema flip-chip per la regolazione della geometria (High/Low) e trasmissione Shimano XT Di2 wireless. Il prezzo aggressivo e la competenza del marchio in ambito race la rendono una delle proposte più interessanti dell’intera gamma Avinox.
A chi è destinata una e-MTB con motore Avinox M2S
Va detto con chiarezza: il motore M2S non è per tutti. Se quello che cerchi è una e-bike leggera e discreta per uscite sui sentieri scorrevoli, le soluzioni light-power come Bosch SX o TQ HPR50 rimangono la scelta più sensata. Ma se il tuo profilo è quello del rider esigente — chi macina dislivello, chi affronta salite tecniche e terreni impegnativi, chi vive la bici come strumento per il bike park o per le escursioni lunghe con tanta carne al fuoco — il sistema Avinox M2S offre vantaggi concreti che nessun altro motore sul mercato riesce oggi a eguagliare.
La potenza è sovrabbondante ma rimane controllabile grazie alla gestione software di alto livello. La silenziosità record è un fattore sottovalutato che fa la differenza nelle uscite lunghe. Il peso contenuto e le dimensioni compatte permettono ai costruttori di progettare telai con geometrie moderne e baricentri ottimizzati. E l’ecosistema software — app, navigazione, Find My, aggiornamenti OTA — è semplicemente di un’altra categoria rispetto a quanto offre la concorrenza oggi.
Vieni a scoprirle in LCeBike
Presso il nostro negozio di Fossano, in provincia di Cuneo, puoi vedere e provare dal vivo le e-MTB equipaggiate con il nuovo motore DJI Avinox M2S. I nostri tecnici sono a disposizione per guidarti nella scelta del modello giusto in base al tuo stile di guida e ai terreni che frequenti — dalle Langhe fino alle Alpi Marittime e ai bike park del Nord Italia.
Siamo rivenditori ufficiali di Amflow, Commencal, Forbidden, Lee Cougan, MMR, Raymon e Velduro, con assistenza tecnica specializzata e garanzia ufficiale.